Bold Shelves #34 – After Noon #01 – Borders. Oltre il margine: geografie instabili e piattaforme in tempo reale di

di 10 Febbraio 2026

 

 

 

 

Con After Noon, Noon torna al formato magazine dopo una pausa, riattivando il progetto editoriale fondato nel 2014 da Jasmine Raznahan.Nato come magazine semestrale capace di interrogare “what it means to be alive today”, Noon ha sempre messo in discussione i modelli commerciali tradizionali, costruendo un rapporto più collaborativo tra editor e contributor e sfumando i confini tra arte, moda e commercio. Oggi si definisce una piattaforma multi-formato che pubblica cultural transmissions in tempo reale, affiancando alla rivista progetti tridimensionali e un archivio dinamico di edizioni.

Il primo numero di After Noon, intitolato Borders, è perfettamente coerente con questa traiettoria. Il confine non viene trattato come linea di separazione, ma come condizione diffusa che attraversa geografie politiche, comunità creative e relazioni intime. In un presente accelerato e instabile, la domanda implicita è “What Now?”. Il margine diventa così uno spazio di ridefinizione, più che di esclusione.

Anche la materialità della rivista rafforza il discorso. L’alternanza di carte e registri visivi introduce soglie percettive che interrompono la linearità, trasformando il limite in esperienza concreta. I contributi non illustrano una tesi univoca, ma costruiscono una costellazione di attraversamenti, dove identità e appartenenze restano mobili.

Più che tematizzare i confini, After Noon li mette in atto: tra periodicità e tempo reale, tra oggetto stampato e piattaforma espansa. Un ritorno che rilancia la rivista come spazio aperto, in cui intimo e politico si ridefiniscono continuamente.

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Francesca Spiller