Bold Shelves #4 – Hrishnytsia: Audacia erotica e giochi di sovversione – il piacere di rompere i tabù di

di 20 Marzo 2025

“Bold Shelves”, una nuova rubrica curata da Francesca Spiller, fondatrice di Reading Room, lo spazio milanese dedicato all’editoria periodica contemporanea. Francesca accompagnerà i lettori alla scoperta di un libro o di una rivista internazionale, offrendo approfondimenti su pubblicazioni che esplorano arte, fotografia, design e cultura contemporanea. Un appuntamento imperdibile per arricchire la propria biblioteca personale, ampliare gli orizzonti culturali e stimolare la creatività.

Hrishnytsia (*Sinner), creato dall’artista ucraina Julie Poly nel 2021, è un magazine di arte erotica che esplora l’erotismo e la sua rappresentazione nel mondo contemporaneo, senza timori né censure. Contribuendo a dissolvere barriere culturali e tabù, l’ultimo numero si distingue per la sua audace immersione nel tema dei “giochi”: digitali o fisici, innocenti o provocatori, diventano terreno di esplorazione dove il confine tra realtà e fantasia si sfuma, trasformandosi in un campo di sperimentazione.

L’estetica e l’atmosfera ricordano la grinta dei magazine erotici degli anni 2000, rivisitata in chiave moderna. La doppia copertina, da grattare con una moneta per svelare capi di lingerie, funge da simbolo di questa fusione tra nostalgia e innovazione. L’elemento ludico si declina poi anche in un’inedita lotteria associata alla rivista, dove i premi sono tanto provocanti quanto le pagine stesse.

I contenuti spaziano da saggi critici a reportage fotografici, fino a opere d’arte che sfidano convenzioni sociali. Questo mix, volutamente disinibito, invita i lettori a una riflessione non soltanto sul desiderio e la sensualità, ma anche sulle dinamiche di potere, sulle identità di genere e sulle regole che governano i nostri rapporti interpersonali. Hrishnytsia non offre soltanto immagini patinate: è una piattaforma che ospita poesie, racconti e prospettive artistiche diverse, tutte accomunate dalla volontà di scardinare stereotipi e aprire dibattiti.

Il fulcro di questo numero è il concetto di “gioco” come atto di sovversione e di autoscoperta. Le autrici e gli autori esortano a sperimentare, a “giocare sporco” se necessario, sfidando i limiti del politicamente corretto e del conformismo. In questa prospettiva, l’erotismo diventa un mezzo per decostruire le regole tradizionali, ridefinire l’intimità e avvicinarsi a una visione più autentica di sé.

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Francesca Spiller