Flash Art Italia Award 2026: annunciati i vincitori della seconda edizione

7 Febbraio 2026

La serata di premiazione della seconda edizione del Flash Art Italia Award si è svolta venerdì 6 febbraio 2026, negli spazi del Cinema Modernissimo di Bologna, trasformando il cinema in un luogo di incontro collettivo tra artisti, curatori, istituzioni, operatori culturali e pubblico.

Un evento aperto e partecipato, non come semplice cerimonia ma come momento performativo e condiviso, in cui la parola critica, la presenza delle comunità artistiche e il riconoscimento pubblico si sono intrecciati in una restituzione simbolica all’intero ecosistema dell’arte contemporanea italiana.
Il Flash Art Italia Award è ideato e promosso da Flash Art Italia, sotto la direzione di Cristiano Seganfreddo. Nato come gesto di responsabilità critica, il Flash Art Italia Award non è un premio celebrativo ma uno strumento di osservazione e di lettura del presente, capace di mettere in relazione pratiche, linguaggi e territori, restituendo la complessità di un sistema culturale spesso frammentato ma estremamente vitale.
Il progetto, in collaborazione con Arte Fiera, consolida Bologna come punto di incontro tra istituzioni, artisti, gallerie e imprese culturali: una città che, nei giorni di ART CITY diventa snodo privilegiato per il confronto, la visibilità e il riconoscimento delle eccellenze del settore.

In apertura di serata, condotta da Cristiano Seganfreddo, è stato conferito, a sorpresa, un Premio speciale a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo per il suo ruolo centrale e generativo nello sviluppo dell’arte contemporanea degli ultimi trent’anni.

I premi assegnati, che si articolano in 9 categorie, restituiscono una mappa articolata delle pratiche che oggi attraversano l’arte contemporanea in Italia: ricerche che si distinguono per qualità, radicalità e capacità di incidere sul reale, ridefinendo il rapporto tra arte, società e immaginari collettivi.

I vincitori della seconda edizione del Flash Art Italia Award sono Benni Bosetto per il Premio Artista, Marta Papini per il Premio Curatore, MATTA per il Premio Galleria d’Arte, Centrale Fies per il Premio Arte e Territorio, Gelateria Sogni di Ghiaccio per il Premio Project Space, Museion per il Premio Istituzione, Valentino per il Premio Arte e Moda, Greta Schödl per il Premio alla Carriera e Vincenzo Estremo per il Premio alla Scrittura d’Arte.
Sono stati selezionati dalla giuria presieduta da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e composta da Enea Righi, Francesco Stocchi, Mariuccia Casadio, Alberto Salvadori, Pierluigi Sacco e Lorenzo Balbi, sulla base della qualità della ricerca, della capacità di incidere sul contesto culturale e della rilevanza del lavoro svolto nel corso dell’ultimo anno.

A guidare la giuria nelle assegnazioni sono state le seguenti motivazioni:
il Premio Artista a Benni Bosetto per una pratica che lavora sulla materia, sul corpo e sull’immaginario attraverso processi stratificati e non narrativi, costruendo un linguaggio personale e riconoscibile capace di confrontarsi con il presente senza ricorrere a semplificazioni formali o tematiche;
il Premio Curatore a Marta Papini per una curatela attenta ai processi, ai contesti e alle relazioni tra le opere, capace di accompagnare gli artisti e di costruire mostre come spazi di ricerca e di pensiero, unendo rigore critico e sensibilità progettuale;
il Premio Galleria d’Arte a MATTA per un’attività espositiva fondata su una ricerca costante e indipendente, orientata al sostegno di pratiche sperimentali e posizioni non convenzionali, contribuendo alla costruzione di un sistema dell’arte attento ai contenuti e alla qualità dei percorsi artistici;
il Premio Arte e Territorio a Centrale Fies per aver sviluppato nel tempo un modello culturale capace di intrecciare produzione artistica, sperimentazione e relazione con il territorio, trasformando un luogo in una piattaforma attiva di ricerca e confronto internazionale;
il Premio Project Space a Gelateria Sogni di Ghiaccio per un approccio curatoriale agile e accessibile, che utilizza uno spazio non convenzionale come luogo di sperimentazione e di incontro, costruendo continuità e qualità all’interno di un formato leggero e indipendente;
il Premio Istituzione a Museion per una programmazione aperta e sperimentale, capace di dialogare con la scena internazionale e con il proprio contesto locale, interpretando il museo come spazio di ricerca, produzione e confronto contemporaneo;
il Premio Arte e Moda a Valentino per un percorso che ha saputo integrare moda, arte e cultura visiva in modo strutturato e continuativo, dimostrando come un grande brand possa assumere un ruolo culturale consapevole, andando oltre la dimensione puramente commerciale;
il Premio alla Carriera a Greta Schödl per una ricerca rigorosa e coerente che ha attraversato per decenni il linguaggio, il segno e la scrittura come forme di pensiero visivo, portata avanti in modo appartato e silenzioso e oggi finalmente riconosciuta nella sua piena rilevanza storica e concettuale;
il Premio alla Scrittura d’Arte a Vincenzo Estremo per una pratica di scrittura che unisce analisi critica, attenzione al contesto e responsabilità politica del linguaggio, restituendo alla parola sull’arte un ruolo attivo nella lettura del presente e dei suoi conflitti.

A sessant’anni dalla nascita di Flash Art, il Flash Art Italia Award si conferma come piattaforma critica e come spazio di riconoscimento per chi contribuisce in modo significativo alla costruzione del presente, osservando, mettendo in relazione e restituendo visibilità a ciò che spesso resta disperso, riaffermando il valore dell’arte come pratica viva, necessaria e profondamente contemporanea.

Il Flash Art Italia Award 2026 è realizzato con la partnership di Arte Fiera Bologna, Cineteca di Bologna e Future Food Institute.

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