Con la pubblicazione dell’ultimo contributo si conclude CLOSE UP, la rubrica temporanea nata dalla collaborazione tra Flash Art Italia e Istituto Svizzero. Pensata come uno spazio di hosting editoriale e di condivisione della ricerca, CLOSE UP ha ospitato i testi di scrittric* invitat* da Istituto Svizzero a sviluppare una riflessione critica intorno alle pratiche dell* artist* in residenza del programma Roma Calling 2025/2026. La conclusione di CLOSE UP coincide con Locus Solus. Anche le statue ricordano il futuro evento finale di restituzione del programma di residenze di Istituto Svizzero, segnando la chiusura di un progetto editoriale condiviso dedicato alla circolazione di pratiche, idee e forme di conoscenza.
Venerdì 26 giugno, dalle 18.00 alle 00.00, Istituto Svizzero apre gli spazi della sede di Roma presso Villa Maraini per Locus Solus. Anche le statue ricordano il futuro, evento conclusivo del programma di residenza Roma Calling 2025/2026, curato da Lorenzo Benedetti.
Prendendo il titolo dall’omonimo romanzo di Raymond Roussel, il progetto immagina Villa Maraini come uno spazio in cui tempi, immagini e memorie si sovrappongono. Il riferimento all’universo visionario di Locus Solus diventa il punto di partenza per una riflessione sul rapporto tra passato e futuro, tra presenza e apparizione, attraverso opere che abitano una soglia instabile tra documento storico, immaginazione e trasformazione.
Al centro del percorso emerge la figura della statua, intesa non come semplice oggetto monumentale, ma come dispositivo capace di attivare nuove letture del tempo. Corpi, immagini, suoni, archivi e interventi performativi si distribuiscono negli ambienti e nel giardino della villa, trasformando l’evento in una costellazione di pratiche artistiche e di ricerca che riflette il carattere transdisciplinare del programma di residenza.
In questo contesto, gli interventi dellə Fellows popoleranno gli spazi e il giardino di Villa Maraini, attraversandoli come presenze temporanee e stratificate, tra immagini, corpi, suoni e memorie riattivate dal loro tempo trascorso a Roma.
Fellows Roma Calling 2025/2026: Sultan Çoban (Arti Visive, Performance) Alexis Di Santolo (Archeologia) Isabella Foglia (Storia dell’Arte) Paul Hutzli (Arti Visive) margaretha jüngling (Arti Visive, Cucina) Amelia Juri (Letteratura) Viola Leddi (Arti Visive) Tobias Oswald (Storia) Caterina Schorer (Scienze dell’Antichità) Gabriel Stöckli (Arti Visive, Suono) Cinzia Tuena (Storia) Jacopo Zani (Architettura, Urbanistica) Eva Zornio (Arti Visive, Performance).
Dalle 18.30 inizia un programma di opere live che si conclude dalle 22.30 alle 00.00 con un DJ set di Sandra Mason.
Al seguente link il programma completo dell’evento:
