La “ninna nanna” apocalittica di Franco “Bifo” Berardi

7 Ottobre 2020

Il 1 Settembre 2020 è uscito (per 35 mm, la collana di 42 Records dedicata al mondo del cinema, della letteratura e della poesia) “Wrong Ninna Nanna” il primo album musicale del filosofo, scrittore e agitatore culturale Franco “Bifo” Berardi, in collaborazione con Lydia Lunch e Bobby Gillespie dei Primal Scream, sulle musiche di Marco Bertoni. Di seguito il comunicato ufficiale in cui Berardi racconta la genesi del progetto.

““Alla fine dell’estate del 2019 ho ricevuto una telefonata da Marco Bertoni, un musicista che ho conosciuto nei primi anni 80, quando era un membro dei Confusional Quartet”. Comincia così la storia di Wrong Ninna Nanna. “La scena musicale di Bologna”, continua Bifo, “era piuttosto viva in quegli anni: soffiava il vento punk-no-wave, e si mescolava con gli ultimi strascichi della tempesta insurrezionale del 1977. Gli spettacolari Skiantos, i radical-punk Gaz Nevada, i futuristici Stupid Set, e altri di cui non ricordo i nomi avevano fatto di Bologna il cuore dell’innovazione musicale. I Confusional erano i più colti, raffinati, più musica contemporanea che pop, più cold jazz che hot punk-rock.

40 anni dopo, ad agosto 2019, Marco mi ha detto che voleva creare un’opera di cui aveva in mente solo il titolo. E voleva fare quest’opera insieme a me, non so perché. Il titolo mi ha colpito come un impulso elettrico, perché sintetizzava molte delle linee che attraversano il nostro tempo: grande migrazione, grande rifiuto, violenza astratta tecno-finanziaria, e violenza concreta del nazismo che ritorna. Quando mi ha detto il titolo siamo entrati immediatamente in sintonia.

Wrong Ninna Nanna.

Ho immaginato una giovane madre dell’Honduras al confine tra Tijuana e San Diego, ma al confine ci sono delle guardie armate e ora non sa dove andare e cosa fare, e seduta sulla sabbia culla il figlio. Ma potrebbe anche essere una giovane donna nigeriana, o tunisina, su un gommone che sta cercando di raggiungere la costa siciliana. Marco e io abbiamo provato a immaginare cosa prova una giovane madre che ha generato un essere sensibile e vulnerabile, quando capisce che tipo di mondo è quello in cui il bambino dovrebbe crescere.

C’è qualche motivo per cui dovremmo procreare?

Nel film Kafarnaum la regista libanese Nadine Labaki racconta la storia di un bambino siriano di vent’anni, che vive in un campo profughi di Beirut, e a un certo punto denuncia alla magistratura i suoi stessi genitori perché lo hanno messo nel mondo. Il film di Labaki è stato la principale fonte d’ispirazione per i testi che ho scritto sotto il titolo Wrong Ninna Nanna: poesie che si accartocciano nell’angoscia di un’epoca che non ha più speranze. Abbiamo iniziato a lavorare all’opera durante la caduta della convulsione, le gigantesche rivolte esplose da Hong Kong a Santiago, da Beirut a Barcellona a Quito a Parigi negli ultimi mesi del 2019.

Marco ha usato tutti gli strumenti musicali che Madre Natura gli ha dotato: vento, corvi, passeri, acqua che scorre, e anche il suo pianoforte furiosamente acuto, e cori di enigmatiche voci angeliche.

Poi abbiamo chiesto a un’amica che ho incontrato a New York quando scrivevo di musica, e che Marco ha conosciuto durante la sua carriera musicale, una donna che è una delle più grandi performer musicali del nostro tempo: Lydia Lunch. Ha detto di sì e ha registrato alcuni brani nel suo studio, quindi ci ha inviato le registrazioni in modo che il processo di editing potesse iniziare.

Poi ho scritto a Bobby Gillespie, la magnifica voce del Primal Scream. Vuoi partecipare, recitando o cantando o facendo quello che vuoi? Ha detto di sì.

Poi sono arrivati il coronavirus, la pandemia e il blocco, quindi la Maledizione si è compiuta perfettamente, e abbiamo scritto un pezzo introduttivo intitolato Terra e mondo, per voce astratta, per voce non umana.

Un produttore ha proposto un’edizione in vinile. Sì, ma quando? Prima o poi. Quindi, nel frattempo, vogliamo lanciare online quest’opera che è la colonna sonora dell’apocalisse.

Abbiamo parlato con i nostri amici Cuoghi Corsello, artisti che conosco da quando negli anni 80 i loro graffiti adornavano le pareti della periferia di Bologna e abbiamo chiesto loro di collaborare alla creazione dei video di Wrong Ninna Nanna. Ci siamo incontrati proprio il giorno prima dell’inizio del lockdown e nella solitudine creativa degli ultimi tre mesi CC hanno creato i video di molti pezzi di WNN. Gli altri sono stati creati da Marco Bertoni con l’aiuto di suo figlio, F. Bertoni.”

Lettura consigliata in riferimento alla release, l’e-flux journal “The American Abyss” di Franco “Bifo” Berardi uscito a Settembre, disponibile in lingua inglese qui.

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