Agenda / Settembre 2020 di

di 15 Settembre 2020

Agenda è una sezione di Arte e Femminismi pubblicata mensilmente su www.flash—art.it, a cura di Raffaella Perna. Agenda raccoglie una selezione di mostre nazionali e internazionali, libri, studi, etc. che alimentano la riflessione attorno ai femminismi nell’arte contemporanea.

“Don’t let this be easy”, Walker Art Center, Minneapolis (30 luglio 2020 – 4 luglio 2021)
È attualmente in corso al Walker Art Center di Minneapolis “Don’t let this be easy”, progetto incentrato sulle artiste della collezione del Walker a cura di Nisa Mackie e Alexandra Nicome. La mostra narra la complessità dei linguaggi di alcune artiste che, con le loro opere, sfidano le tradizionali categorie museali. Pratiche sperimentali, sviluppate in circa cinquant’anni di storia, vengono raccontate attraverso dipinti, sculture, libri d’artista e materiale d’archivio. Il progetto include i lavori di Ree Morton, Carolee Schneemann, Alexis Smith e Howardena Pindell.

Appel à communication: reclaim: récits d’artistes femmes africaines (15 – 16 aprile 2021)
“Appel à communication: reclaim: récits d’artistes femmes africaines” è una conferenza che si terrà in Francia nell’ambito di una partnership con la stagione Africa2020. Con questo evento il commissario generale N’Goné Fall ci invita a osservare il mondo dell’arte dal punto di vista della cultura e della realtà del continente africano. L’evento mira a dare maggiore rilevanza alle artiste africane all’interno della storia dell’arte, basata ancora troppo spesso su canoni occidentali, e di creare le condizioni affinché studiosi/e, affermati o emergenti, abbiano gli strumenti per ampliare e aggiornare la loro ricerca. La call per partecipare al convegno è aperta fino al 15 ottobre 2020.

“Push the limits”, Fondazione Merz, Torino (dal 7 settembre 2020)
La mostra “Push the Limits”, a cura di Claudia Gioia e Beatrice Merz, propone un percorso che si snoda lungo tutti gli spazi della Fondazione Merz, con lo scopo di verificare il concetto di limite, e  del suo superamento, nell’esperienza artistica contemporanea, attraverso grandi installazioni e progetti che mirano a offrire una fruzione immersiva. In mostra sono esposti i lavori di alcune tra le più significative artiste italiane e internazionali, tra cui, Rosa Barba, Sophie Calle, Katharina Grosse, Shilpa Gupta, Mona Hatoum, Barbara Kruger, Jenny Holzer.

“Gesti di rivolta” – Arte, fotografia e femminismo a Milano 1975/1980, Nuova Galleria Morone, Milano (9 settembre – 31 ottobre 2020)
La mostra, curata da Cristina Casero, indaga per la prima volta in modo organico i rapporti tra fotografia, arte e femminismo nella scena milanese degli anni Settanta, con una ricca selezione di opere fotografiche di autrici come Gabriella Benedini, Diane Bond, Marcella Campagnano, Carla Cerati, Mercedes Cuman, Amalia Del Ponte, Fernanda Fedi, Marzia Malli, Paola Mattioli, Libera Mazzoleni, Maria Teresa Meneghini, Elisabeth Scherffig, Silvia Truppi e del Collettivo Donne Fotoreporter (Liliana Barchiesi, Kitti Bolognesi, Giovanna Calvenzi, Marisa Chiodo, Marzia Malli, Laura Rizzi, Livia Sismondi). La mostra è accompagnata dal volume “Gesti di Rivolta” edito da enciclopediadelledonne.it.

Mary Gabriel, Ninth Street Women, 2018. Edito da Little, Brown and Company, Boston.

Ninth Street Women: Lee Krasner, Elaine de Kooning, Grace Hartigan, Joan Mitchell, and Helen Frankenthaler: Five Painters and the Movement That Chenged Modern Art Paperback – Illustrated, Little, Brown and Company (2019)
Ninth Street Women è il libro uscito lo scorso anno per la Little, Brown Company, a cura di Mary Gabriel. Il volume affronta la vita e l’arte di cinque donne legate all’esperienza dell’Espressionismo Astratto americano: Lee Krasner, Elaine de Kooning, Grace Hartigan, Joan Mitchell e Helen Frankenthaler. Autrici che con le loro opere hanno cambiato l’arte e la società americana del dopoguerra, mostrandosi artiste talentuose, audaci e innovative.

“Max Beckmann: feminine – masculine”, Hamburger Kunsthalle, Amburgo (25 settembre 2020- 24 gennaio 2021)
Il prossimo 25 settembre si apre la mostra “Max Beckmann: feminine-masculine” presso la Kunsthalle di Amburgo, a cura di Karin Schick. Nel corso della sua attività artistica Beckmann è stato affascinato dalla complessità dell’essere umano e dalla rappresentazione del femminile e del maschile. La mostra riflette sulla capacità dell’artista di indagare le differenze di genere e le sfaccettature della natura umana. Saranno visibili più di 140 dipinti, sculture e opere su carta che testimoniano l’ampiezza del lavoro di Beckmann.

“Paola Di Bello. CITIZENS (1988-2006)”, Galleria Bianconi, Milano (24 settembre – 6 novembre 2020)
La Galleria Bianconi inaugura la stagione espositiva 2020-2021 con la mostra antologica “Paola Di Bello. CITIZENS (1988-2006)”, a cura di Francesco Zanot. L’esposizione ruota intorno al tema della comunità, concepita come un insieme di cittadini/e legati da reciproci rapporti di diritti e doveri all’interno di una società organizzata. Tema, quest’ultimo, al cuore della ricerca fotografica e video di Paola Di Bello sin dagli esordi. Legata alle esperienze del concettuale e delle scienze sociali, Di Bello nelle sue opere pone da sempre al centro l’impegno civile.

Altri articoli di

Raffaella Perna