Il Mattatoio presenta BIOFICTION di Simone Aughterlony & Hahn Rowe in collaborazione con l’Istituto Svizzero di Roma

19 Luglio 2021

Simone Aughterlony & Hahn Rowe
‘BIOFICTION’

All’interno della programmazione re – creatures il Mattatoio, con il sostegno dell’Istituto Svizzero presenta Biofiction, una performance dell’artista Simone Aughterlony in collaborazione con la violinista e compositrice Hahn Rowe.

Un’insolita storia d’amore tra molti, un’inaspettata radura nella natura selvaggia, un primo piano su assemblaggi umani e non umani e i loro affetti. Biofiction crea un nuovo terreno orizzontale che presenta una pluralità di enti senza gerarchia ontologica. Ciò che nel quotidiano può essere considerato uno stimolo inadeguato, è guardato per le sue qualità specifiche e sensuali, rivelando un amore irrazionale per la materia. Il rapporto intimo, la danza che evoca azioni relative al lavoro, il piacere, la coabitazione e il semplice essere con rifiuta la divisione normata tra natura e cultura, maschio femmina, e ogni tipo di visione binaria.

Una pratica che genera coscienza queer e costruisce un paesaggio che è sia presente che utopico. Intendere Biofiction come la narrazione di una sessualità che ancora non esiste – incuriosendo e sfidando le convenzioni o le identificazioni – fa sì che questo lavoro coreografico sia una pratica costante di fare mondo.

Per la prima volta a Roma, Biofiction, come gli altri lavori di Aughterlony, fa dialogare forme alternative di parentela per far emergere nuove costellazioni come possibilità di riconfigurazione di una cultura dello stare insieme.

Biofiction è co-prodotto con il sostegno dell’Istituto Svizzero ed è parte della rassegna re-creatures, curata da Ilaria Mancia.

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