In occasione della Milano Fashion Week 2026, Maïa Archive inaugura Maïa X, una piattaforma collaborativa che invita guest designer a co-creare capsule collection, nate da un dialogo creativo condiviso.
Maïa Archive è un ufficio di sviluppo prodotto e produzione, con sede in Italia e Bruxelles, che supporta brand di moda indipendenti durante l’intero processo di sviluppo e produzione. Grazie agli anni di esperienza insieme a realtà creative emergenti e a un network consolidato di fornitori tessili e manifatture in Italia, Maïa Archive ha sviluppato Maïa X, una piattaforma collaborativa che invita guest designer a co-creare capsule collection, nate da un dialogo creativo condiviso.
Ogni collaborazione unisce la visione, l’archivio e i riferimenti del designer all’esperienza di Maïa Archive nello sviluppo prodotto e nel sourcing. Maïa X nasce dunque per dare spazio a designer indipendenti il cui lavoro è spesso limitato dai costi e dalla scala di produzione, traducendo il loro linguaggio creativo in drop accessibili e in edizione limitata.
Al centro di ogni progetto ci sono l’estetica e il linguaggio creativo del designer, che a partire dalla collezione fino alla comunicazione porta la propria identità e la propria visione nell’esperienza Maïa X.
La prima collezione è a cura di Giuditta Tanzi, direttrice creativa di Garbage Core, presso Transiti 1: una casa e uno spazio intimo nel quartiere Pasteur, curato da Amanda Luna Ballerini, che ospita eventi, workshop e incontri. Un luogo domestico pensato per accogliere esperienze e pratiche in una dimensione raccolta.


